giovedì 27 dicembre 2012

sulla capacità di adattamento


I bambini sono fenomenali, basta osservarli per capirlo!

Questo Natale mi porta due momenti fantastici, il primo é stato frutto di un mio regalo non gradito ad un bimbo di 5 anni: dopo aver scartato questo "meraviglioso" (per me!) puzzle della Djeco, e dopo un attimo di delusione, si é rimesso a guardare con molto interesse la tv. Naturalmente io e la sua mamma ci siemo rimaste un po' male (ma ci son rimasta comunque meno male di quando, un anno fa, un mio cuginetto piangendo mi ha lanciato dietro un regalo dicemdomi che non gli piaceva!)... insomma, sua mamma ha cercato di riportare l'attenzione sul regalo ed ha spento la tv e lui ha fatto una cosa meravigliosa: ha preso uno degli adesivi che chiudevano la scatola ed ha iniziato a giocare con me e con sua mamma ad attaccarcelo addosso, divertendosi moltissimo e facendo ridere noi, che subito ci siamo sentite apprezzate ed accolte.

Questo giovane uomo ha trovato un modo semplice e geniale per rilanciare un momento di imbarazzo, per coinvolgerci e per gioire dello stare insieme.
A un bambino basta la sua presenza per trovare un'applicazione traversale di un oggetto e per riuscire ad imparare qualcosa di nuovo divertendosi.

É stato un grande esempio per me sul valore delle cose e sulla capacitá di adattamento dei bambini, che sanno guardare il mondo con occhi vivi e sinceri.

L'altro momento per me importante di queste feste invece mi ha portato la comprensione della differenza fra l'essere da esempio e l'ammaestrare, sará il mio prossimo post!

venerdì 21 dicembre 2012

l'attesa


Un Natale un po' speciale, era questo che cercavo, ma (tra alti e bassi) questi gironi si stanno rivelando molto piú duri di ció che mi aspettavo.
I malanni non ci lasciano in pace, e io fatico a trovare un po' di positivitá, in mezzo a tutte queste preoccupazioni.

Fra i miei malesseri e quelli della cucciola ho quindi iniziato a farmi un po' di domande, a cercare di guardarmi un po' piú a fondo e, scava che ti scava, alla fine ció che ho visto é stato che il fondo non é poi cosí pulito come pensavo!
Insomma, non entro nei dettagli, dico solo che il "mio" regalo di Natale quest'anno é che sto mettendo in luce infiniti campi di miglioramento, cose da trasformare, e anche alcune da abbandonare (magari approfittando della fine del mondo!).

Quindi, provo a restare ancora un pochino dentro, e a rilanciarmi per il prossimi giorni: sono alla ricerca di un buon silenzio, che mi permetta di ascoltare davvero, di vedere dove di solito proietto, di specchiarmi nell'altro senza il timore di perdermi.

Questo é ció che di meglio posso augurare ora.

Buone Feste e
a presto,

Isabella

lunedì 17 dicembre 2012

al lavoro

In questi giorni, in cui non me ne va dritta una (vi risparmio l'elenco!) invece che parlare sto provando a fare...

Qualche mese fa mi sono informata per acquistare una bambola Waldorf da regalare a mia figlia per il suo compleanno, ma alla fine ho dovuto desistere per via del costo.
Ma alla bambola ci tenevo, ed ho deciso di provare a realizzarla: Claudia Porta nel suo bellissimo blog mette un tutorial (scritto benissimo) che ti guida nella creazione della tua bambola... e quindi, con l'aiuto di nonna Rosa, il lavoro è iniziato.

Realizzare una bambola Waldorf è un lavoro lungo e minuzioso, e tra l'altro la mia (come è abbastanza normale che sia) in quanto prima bambola ha un sacco di imperfezioni e di metaforici punti di domanda (del tipo, ma come cavolo si fa a farla così?) che man mano si stanno svelando (ma non tutti!); ma soprattutto questo lavoretto mi sta facendo un grande specchio quotidiano!



giovedì 13 dicembre 2012

Guest Post su Baby Talk di MammaDiCuori



Per festeggiare santa Lucia (Eva) oggi siamo ospiti su Baby Talk, con un post sul "linguaggio neutrale".

Baby Talk è un blog stupendo, ricco di doni per tutti i genitori che desiderano ascoltare ed ascoltarsi al meglio per comunicare con i bambini: ringrazio infinitamente Jessica, che mi ha dato la possibilità di parlare da casa sua!

Vi aspettiamo lì,
e auguri (di santa Lucia) a tutti
per una visione sempre più chiara e felice!

martedì 11 dicembre 2012

decorazioni col cuore

La scorsa settimana, fra un virus intestinale e un super raffreddore, abbiamo realizzato la nostra prima decorazione natalizia (quasi) fai da te. Fatta come "compito a casa" del nido, è stata una vera gioia per tutti, e ci ha donato un po' di quello spirito natalizio che stavamo cercando.
Siamo andati un po' a tentativi, non sapevamo bene cosa fare, ma avevamo qualche idea e soprattutto il desiderio di far esprimere LuciaEva e darle la possibilità di divertirsi.

giovedì 6 dicembre 2012

Che Rabbia!

Vi ho parlato del fatto che ultimamente abbiamo avuto qualche momento difficile, in cui la Fagottona ha rivelato nuovi e inaspettati aspetti del suo carattere: delle grandi crisi di rabbia.
Bene, la mia amica Silvia mi ha consigliato un libro splendido: Che rabbia! di Mireille D'Allancé, ed. Babalibri.

"Che rabbia!" è una lettura utile e intensa per i nostri cuccioli, che attraverso queste immagini vivono un piccolo viaggio verso l'esternazione dei loro sentimenti di rabbia.

giovedì 29 novembre 2012

addio al pannolino, vari mesi dopo: la regressione

Ok, ci siamo, in effetti avevo letto della possibilità di una regressione, ma sinceramente non ci speravo! 

Abbiamo iniziato a metà settembre circa ad andare in giro senza pannolino, e qui e qui potete trovare la nostra piccola esperienza di addio al pannolino.
Con l'autunno sono iniziati i primi malanni e poi ultimamente la sesta malattia, che ci ha messo ko per 4 giorni. In quei giorni di febbre alta (altissima) abbiamo rimesso il pannolino, perché va bene tutto, ma dover anche gestire la pipì addosso mi sembrava veramente troppo per entrambe.
Solo che, passata la febbre sembrava esser sparito anche ogni desiderio, capacità e volontà di usare il vasino.


mercoledì 28 novembre 2012

Educazione Facile: la fiaba nel sacchetto


Da qualche mese mi è stato donato il mio libro "la fiaba nel sacchetto", un dono speciale, perché questo libro è proprio il mio libro!

Ma partiamo dall'inizio: Educazione Facile è un progetto che nasce dalle menti e dal cuore di due persone molto sensibili, che si sono messe al servizio dei bambini, della loro creatività e dell'unica ed irripetibile libertà di espressione di ognuno di noi.
La loro creazione è questo libro nudo, che insieme a 72 meravigliose immagini adesive e ad una matita è, per tutti i bambini, un bellissimo strumento d'espressione.

lunedì 26 novembre 2012

Natale si avvicina

Ci avviciniamo al Natale e man mano che i giorni avanzano io mi accorgo che mi sto emozionando!
Ricordo sempre di piú cos'era per me il Natale da bambina e riscopro il desiderio di vivere (dopo un'infinitá di tempo) un Natale pieno di magia, di mistero, d'amore: quest'anno la Pesciolina é molto piú cosciente di ció che accade e inizia a strutturare in sé svariati riferimenti simbolici.

Bene, ad essere sincera non so da dove iniziare... in tutti questi anni di vita "adulta" ho perso molto di quell'emozione che mi abitava da bambina, ed ho accumulato invece molto di materiale e consumistico rispetto a questo Avvento... Quindi mi rendo conto che per prima cosa mi devo spogliare di tutta questa sovrastruttura e chiedermi cosa puó essere per noi ora il Natale.


venerdì 23 novembre 2012

le scelte




Restando in tema di capricci ho iniziato a farmi un po' di domande e a rendermi conto che il tipo di mamma che fino a poco tempo fa soddisfava molte delle esigenze di nostra figlia, ora inizia a non essere piú sufficiente e che devo comprendere meglio il nostro rapporto e trovare nuove modalitá di interazione.

Ho quindi iniziato a leggere un libro che credo mi possa aiutare a sviluppare maggior senso di autocritica: "I no per amare" di Jesper Juul.

Rispecchiarsi in questo libro é stato subito un bello schiaffo morale, che ha messo in luce tutta una serie di comportamenti non utili che spesso mi trovo meccanicamente ad esprimere.


mercoledì 21 novembre 2012

i capricci

Sino a qualche mese fa ero una di quelle (forse poche, ma certamente pazze) mamme che sostengono che "i capricci non esistono", perché un bambino che esprime dispiacere per qualcosa ha certamente i suoi buoni motivi per manifestare quel disagio, che ai nostri occhi puó sembrare poco importante, ma che per lui é in quel momento qualcosa di centrale, di irrinunciabile, a volte di vitale!

Insomma, guai a sgridare un bambino, o a lascialro piangere anche solo un secondo di piú: peste ci colga!!!

E poi?

lunedì 19 novembre 2012

giovedì 15 novembre 2012

paracapezzoli d'argento




Utilissimi, semplicissimi, pratici ed igienici: grazie a questi piccoli oggetti il mio seno è stato protetto nei primi mesi di allattamento.

L'argento crea un ambiente che inibisce ai batteri di proliferare, protegge il capezzolo e limita le conseguenze dei normali arrossamenti delle prime poppate.
Inoltre i capezzoli non si appiccicano alla maglia, cosa fastidiosissima, che le piccole o grandi escoriazioni iniziali inevitabilmente creano.

lunedì 12 novembre 2012

giulio coniglio e la nuvola olga

I libri di "Giulio Coniglio" e della "Nuvola Olga", dolcissime creature di Nicoletta Costa, hanno iniziato a entrare in casa nostra la scorsa estate, un po' per caso: cercavamo in realtà libri sulla luna, una grande passione della Fagottona.
Da allora si sono moltiplicati sempre più e con loro sta crescendo il mondo mitico di nostra figlia.

Con loro stiamo imparando le diverse sfumature che colorano le azioni quotidiane (sul gioco, sulla nanna, sul pasto, sui viaggi), assimiliamo procedure comuni (le stagioni, i rituali), incontriamo sentimenti e relazioni (storie di incontri, di avventure, di amicizie importanti, ma anche a volte di "dispetti", come nel caso del libro che ormai leggiamo ogni giorno decine di volte: "Giulio Coniglio e le farfalle") .

venerdì 9 novembre 2012

piastrelle sensoriali




Sempre restando in tema "sviluppo dei sensi" ecco un suggerimento per un altro gioco che, fin dai primi mesi di vita della Fagottona, abbiamo usato con grande interesse: sono delle piastrelle sensoriali, utilissime per stimolare e sviluppare le percezioni tattili dei nostri bimbi (e, come sempre, anche la parte visiva).

mercoledì 7 novembre 2012

bottigliette con i semini

Un gioco semplice da realizzare e molto stimolante, che ci ha accompagnato a lungo (e che a distanza di un anno e mezzo è ancora molto amato dalla Fagottona) sono le bottigliette sensoriali di ispirazione montessoriana.

venerdì 2 novembre 2012

una piccola biblioteca ben fornita




Cercando di trovare una visione un po' piú completa rispetto al contesto del nido mi sono trovata a leggere questo libro bellissimo di Grazia Honneger Fresco "Un nido per amico".

A parte il contenuto generale del libro, di cui spero di riuscire a scrivere presto qualcosa, volevo segnalare una parte molto (molto!) interessante sui libri che possiamo proporre ai nostri bambini, per offrire loro una buona varietá di impressioni, attraverso una piccola biblioteca ben fornita.

martedì 30 ottobre 2012

educare con il cuore: inviare messaggi in prima persona




Ieri sera ho sperimentato per la prima volta in modo lampante il potere del linguaggio in prima persona: inviare messaggi in prima persona significa esprimere il proprio disagio assumendosi la responsabilità del proprio problema relativo a quel momento.

domenica 28 ottobre 2012

libro: "il bambino è competente" di Jesper Juul




Ciò che mi ha colpito maggiormente di questo libro è un concetto chiave, che da mesi continua a tornarmi alla mente e ad essere per me motivo di riflessione, di osservazione e di auto-critica.

Nel testo Jesper Juul sottolinea la differenza fra autostima e fiducia in se stessi
Rappresenta l'autostima come una colonna interiore, che ci struttura e ci sostiene (in ogni prova, esperienza o avversità che la vita ci offre) e la fiducia in se stessi come misura di ciò che crediamo d'essere in grado di fare, e che viene dal  riscontro esteriore a conferma delle nostre capacità (quei tanti bravo che regaliamo ai nostri cuccioli, a volte con un po' di superficialità per gratificarli e gratificarci).

Se ci manca l'autostima al primo fallimento ricevuto (con il relativo crollo della fiducia) tutto il nostro essere subisce un dolore, mentre se la nostra autostima è forte anche se falliamo in qualche impresa possiamo imparare dall'errore e rilanciare per le nostre azioni future.

Come si nutre l'autosima? 
Con il rispetto per i nostri figli, con l'empatia, con l'ascolto, con l'amore.

martedì 23 ottobre 2012

vasino portatile Ekko

Siamo ormai a più di un mese dal nostro addio (diurno) al pannolino e andando in giro con il mio "equipaggiamento di sicurezza" mi sono accorta che molte mamme non conoscono quello che per me è una vera e propria ancora di salvataggio in molti momenti di emergenza pipì!


venerdì 19 ottobre 2012

Il "mio" inserimento al nido




Si, perché l'inserimento al nido è anche per la mamma un vero e proprio percorso di ambientamento, e in questa settimana di pausa (la cucciola si è presa un nuovo super raffreddore, con febbre, tosse, annessi e connessi!) molte cose mi sono diventate più chiare.

Posso dire di essere partita con il piede sbagliato (una fortissima resistenza/paura), ma con una buona attitudine generale (disponibilità ad essere sincera con me stessa e a guardare al meglio).

All'inizio, i primissimi giorni, siamo state coinvolte dall'effetto novità e quindi tutto sommato la difficoltà si stemperava in quel senso di mancanza di riferimenti che tutte le situazioni nuove ti donano.
E poi, con mia grande sorpresa, a meno di una settimana dall'inizio, l'inserimento al nido stava andando benissimo: Lucia Eva mi salutava sulla porta mandandomi baci, viveva serenamente la sua giornata (anche se non senza qualche piccolo momento di crisi) e al mio ritorno era così felice di vedermi e talmente tanto rilassata che mi ero già detta: "è fatta!".

Poteva la nostra storia continuare così?
Sì, ma non l'ha fatto!

martedì 16 ottobre 2012

febbre e catarro: un rimedio naturale a base di aglio




Dopo il raffreddore e la tosse (non ancora del tutto smaltiti) non poteva mancare l'arrivo di un bel febbrone e un notevole aumento del catarro in bronchi e polmoni.

Quindi ho subito rispolverato l'intruglio a base di miele e cipolla (di cui si parlava qui)  ed ho cercato un rimedio naturale per la febbre, che ci segue da un paio di giorni, perché proprio vorrei evitare (se è possibile) di dare gli antibiotici ad una bimba di 21 mesi (oggi!).




lunedì 15 ottobre 2012

il Bazar Solidale dell'Albero della Vita



Oggi vorrei parlare di cose serie, di cose vere e importanti: quelle che hanno senso e danno senso alla vita. 

Voglio parlarvi dell' Albero della Vita e di come fare un po' parte di questi quattro progetti a sostegno dei più piccoli, azioni con un forte orientamento al bene, che lasciano senza parole ma con il cuore colmo.

Qualche anno fa sono stata a visitare alcuni di questi luoghi e mi hanno donato molto (andai alla comunità alloggio "ZeroSei" - che allora era ancora "Zerotre" - e al centro diurno "Vivi ciò che Sei").
E' passato tanto tempo, ma ricordo ancora chiaramente la sensazione di contatto con i bimbi della casa, così forte, così intima e vitale; e gli sguardi dei ragazzi del centro diurno... tutti così bisognosi di un luogo sicuro in cui crescere, un luogo fisico, ma anche emotivo, che dia loro quella tranquillità e fiducia necessarie a sviluppare una base sicura, da cui potersi muovere nel mondo. 




giovedì 11 ottobre 2012

"Genitori Efficaci": metodo Gordon e ascolto attivo




Sempre alla ricerca di risposte forse dovrei cercare di stare più  lungo nella domanda, perché mi accorgo  che troppo spesso la risposta arriva per tappare un buco, che non è la "vera" risposta, ma solo un modo per non restare neanche un attimo di più in quello spazio vuoto, che fa paura.
E non parlo solo delle grandi domande della vita, ma parlo del flusso quotidiano dei pensieri.

Quindi, mi ripropongo di cercare l'ascolto attivo, quello stato di neutralità che mi permette di ascoltare davvero, senza giudizio, senza bisogni, senza prevenzioni, senza affanno, ma in modo empatico.

mercoledì 10 ottobre 2012

Pasta da modellare naturale: az. agricola Il pero e il biancospino




Qualche mese fa ci hanno regalato questa pasta da modellare totalmente naturale, ed ogni volta che ci giochiamo l'effetto è a dir poco catartico (certo, anche io ci gioco... perché mai resistere?).




Modellare con le mani è utile allo sviluppo della manualità e della coordinazione mano-occhio, ma è anche e soprattutto un'attività molto rilassante per il corpo e per la mente.
E questo è ancora più vero se il materiale che si usa è di qualità così alta come questo: tutti gli ingredienti sono naturali, ogni colore ha un profumo (dato grazie a qualche goccia di olio essenziale) e la pasta è morbidissima e dai colori intensi e delicati (fatti con coloranti alimentari o di derivato vegetale, tipo il cavolo rosso o la barbabietola rossa).

domenica 7 ottobre 2012

Schleich: i veri per finta




Oggi parto dal dire due parole sulla serie degli animali della Schleich, semplicemente perché li trovo bellissimi! Si, è vero che costano un botto, ma la qualità è così alta che ho deciso che "uno ogni tanto" poteva entrare in casa nostra.

giovedì 4 ottobre 2012

"Lacrime che volano via" di Sabine De Greef




Per me i libri sono importantissimi, fin da quando ero piccola sono stati il mio cibo emotivo, la mia possibilità di evasione, il veicolo dei miei pensieri.
Amo leggere e grazie ai viaggi che compio attraverso i libri mi nutro, cresco, vado in crisi e rinasco. Per mia fortuna alla nostra Pesciolina piace ascoltare storie e ci sollecita molto con i suoi imperativi "libo, eggo!", che naturalmente sta per "leggi per me".

martedì 2 ottobre 2012

i travasi






Questo week-end siamo stati ospiti da amici che vivono in Umbria e la domenica mattina eravamo tutti in casa, tre famiglie con 3 bimbi (etá media 2 anni)... be', potete immaginare la quiete che regnava nella stanza (!) finché Giulia, a un certo punt,o ha deliziato i bambini proponendo loro alcune attività di vita pratica: i travasi.

Grazie a questo abbiamo potuto assistere a una scena bellissima: dal caos siamo passati all'ordine, al silenzio, all'impegno. Prima c'erano tre bimbi che si rubavano i giochi, che cambiavano continuamente centro di interesse, smontavano il divano litigandosi i cuscini o nel migliore dei casi si ignoravano; dopo c'erano tre giovani esseri impegnati a imparare un lavoro importante.

mercoledì 26 settembre 2012

inserimento al nido



disegno (è terribile, lo so) fatto da me per illustrare questo nuovo momento della nostra vita a Lucia Eva...
per fortuna lei apprezza!

E così siamo già ad una decina di giorni d'inserimento al nido della piccola ed è un'esperienza molto forte per noi, che siamo sempre state insieme...  devo dire che la cucciola dimostra una buona capacità di ambientamento, anche se i momenti di crisi (per entrambe) non mancano.

I questi giorni spesso mi sono chiesta come comportarmi e vi condivido ciò che ho osservato funzionare di più.

lunedì 24 settembre 2012

il centro del mondo




Ultimamente spesso mi trovo a riflettere su questo: ogni luogo è il centro del mondo per un bambino, o almeno, io me lo rappresento così. 
Da quando sono diventata mamma, nel cercare di comprendere cosa accade a mia figlia e di dare una risposta efficace ai suoi bisogni, spesso mi chiedo quale sia la sua rappresentazione della realtà. 
La mia impressione è che non ci siano barriere nella sua sfera emotiva, che lei sia completamente aperta, tanto che ciò che le accade intorno è parte integrante di lei, la penetra completamente, la trasforma.




Così mi racconto la mia responsabilità verso i bambini: loro ci sentono profondamente, intimamente, sono lo specchio del mondo e sono il seme di ciò che di più buono possiamo tramettere al futuro.

venerdì 21 settembre 2012

raffreddore e tosse... un rimedio naturale





La mia cara amica Julia mi ha consigliato ieri un rimedio naturale, che si usa in Russia, per combattere l'insopportabile intasamento da raffreddore: naturalmente appena è iniziato il cambio di stagione questo simpatico ospite dei nostri organismi si è fatto vivo, usando come "apripista" la nostra piccola, che poi l'ha gentilmente trasmesso prima al papà ed infine a me.


Appena me ne ha parlato mi è venuto in mente che ne avevo già letto la procedura in questo libro Bambini e (troppe) medicine, che consiglio caldamente sia per l'interessante panoramica sull'argomento che per i più svariati rimedi naturali che suggerisce.

giovedì 20 settembre 2012

uso del ciuccio... i pro e i contro



Ad una ventina di giorni dall'arrivo della Pesciolina mi sono trovata ad avere questo meraviglioso esserino attaccato al seno per periodi lunghissimi, a volte anche un'ora e mezza di seguito: al di là di tutto, non ne potevo più!
Ho quindi aderito all'uso del ciuccio, dopo essermi un po' documentata sui pro e i contro, e vorrei condividere qui quello che ho scoperto.

I neonati hanno bisogno di succhiare per molte ore al giorno, questo loro atto volontario (la prima di una lunga serie di conquiste in cui il movimento soddisferà le sue necessità di sopravvivenza, ma anche quelle emotive), questo bellissimo atto può essere soddisfatto completamente dal seno materno (e questo è magico), ma se poi la mamma si stressa troppo?

Mi sono detta, certo il ciuccio è un surrogato del seno, ma perché demonizzarlo o temerlo se può essermi utile?

domenica 16 settembre 2012

gravidanza: la pace dell'origine





La gravidanza è un periodo davvero speciale: in nove mesi una cellula si trasforma, facendo un lavoro d'evoluzione straordinario, fino a diventare un essere a sé, una vita vera, pronta a svilupparsi e a crescere nel mondo.

Quando noi abbiamo visto questa immagine che la moderna tecnologia 3D ci ha regalato eravamo increduli, era davvero nostra figlia? 
Finché il parto non si compie è impossibile rendersi conto veramente di tutto ciò che si sta preparando ad essere, anche leggendo mille libri, anche seguendo settimana per settimana le sue evoluzioni, anche ascoltando i segnali che ti manda, i movimenti che perpepisci dapprima come strani sfarfallii nello stomaco (a me sembravano delle bollicine che scoppiettavano), poi come qualcuno che ti bussa da dentro, e poi via via arrivano dei veri e propri calcetti, senti i cambi di posizione, il singhiozzo... oh, che incredibile miracolo comune!

sabato 15 settembre 2012

sicurezza in auto




E va bene, lo ammetto: non son buona a tenere la pesciolina sul seggiolino dell'auto... a volte (non oso rivelare quanto spesso) la tengo in braccio.
So che è sbagliato... di più, che è pericoloso, che se succedesse qualcosa non potrei MAI perdonarmi, so che è meglio sentire il proprio figlio piangere piuttosto che fargli rischiare la vita... so tutto questo ma.

giovedì 13 settembre 2012

allattamento prolungato

Prima di partorire avevo un certo timore all'idea di allattare un figlio: avevo visto amiche con i capezzoli infiammati, sentito descrizioni di gran dolori, letto di molti casi di febbre e malessere generale, necessità di prendere gli antibiotici, etc... insomma, non mi sentivo sicura di me, né di come sarebbe stato per me allattare.
Credevo che fosse normale ad un certo punto passare al biberon, per compensare l'assenza di latte, che inevitabilmente si sarebbe presentata dopo un tempo.
Inoltre pensavo che allattare un figlio troppo a lungo fosse errato e che se il seno andava a placare i bisogni del bambino potevo recare un danno a questa giovane vita.

Come al solito la Vita è gentile, perché ti da la possibilità di fare esperienza e misurarti con una parte di te che non conoscevi bene o non consideravi.

martedì 11 settembre 2012

Sound Touch

In generale non amo vedere mia figlia utilizzare giochini e cose simili, ma devo dire che questa applicazione, disponibile per Iphone ed Ipad è davvero bella ed utile.

È come una sorta di Bit di Doman (di cui ho già parlato qui) in versione digitale, con in più il vantaggio di riprodurre i suoni che corrispondono a tutte queste immagini.




Le categorie disponibili sono 6 e comprendono:
  • animali
  • animali selvatici
  • uccelli selvatici
  • veicoli
  • ambiente domestico
  • strumenti musicali     
Ogni categoria presenta 12 immagini e per ognuna di esse sono disponibili 5 fotografie che illustrano immagini molto belle e varie, accompagnate dal loro relativo suono, per un totale di 360 suggetioni visive e sonore: una grande occasione per i più piccoli di imparare forme e voci del mondo intorno a noi.

Mia figlia la apprezza moltissimo questo strumento e ne studia i suoi contenuti con grande interesse.




Voglio solo aggiungere che, se usate un cellulare o un tablet collegati in rete o che hanno una simcard al loro interno è importante metterli in modalità "uso in aereo", in modo tale da inibire gli effetti dannosi delle onde che passano tramite questi dispositivi.

sabato 8 settembre 2012

addio al pannolino, tre mesi ..






A distanza di un po' di tempo dall'inizio di questa avventura siamo arrivati a un buon punto: ultimamente chiama lei quando le scappa e la tiene abbastanza a lungo da raggiungere il vasino. Si risveglia asciutta dal sonnellino pomeridiano, e in generale fa la pipì meno spesso di prima e ne fa quantità maggiori alla volta.


In tutta la settimana abbiamo avuto solo qualche incidente con la pipì, in situazioni in cui era molto presa a giocare o in momenti in cui non stava molto bene, ed io comunque continuo a ricordarle ogni tanto della possibilità di andare sul vasino.


Posso dire quindi di avere osservato tre fasi:
  • prendere coscienza, ovvero, farsela addosso
  • iniziare ad esercitare il controllo degli sfinteri
  • gestione del tutto (giochi, passioni, momenti di pianto o distrazioni varie, etc) e, nel frattempo, controllo degli sfinteri

giovedì 6 settembre 2012

fra bisogni e aspirazioni

Mi sto ponendo una domanda educativa: dove devo provare a interrompere la reazione ad un bisogno/abitudine per permettere all'altro di inserire un nuova risposta, che corrisponda a qualcosa di più alto? 
Come posso far crescere mia figlia, lasciandola libera di acquisire nuove capacità?

Oggi è successo questo: mia figlia si sveglia a metà sonnellino e mi chiede il seno per  riaddormentarsi, io non glielo do, lei piange disperata per una quindicina di minuti, poi si tranquillizza e a quel punto la allatto e si riaddormenta... dopo 5 minuti si ripete la scena, ma questa volta lei piange un istante, poi si rigira e si rigira, si lamenta un po' e finalmente si rilassa al punto da riaddormentarsi da sola.
Ora dorme da due ore, un paio di volte ha aperto gli occhi e si è poi rimessa giù, senza bisogno di me.

Quindi mi sto dicendo che se io riesco a stare neutra, e a mantenere la mia intenzione, a contenere i suoi comportamenti e ad avere sensibilità per i suoi tempi, lei può imparare modi nuovi di relazionarsi con i suoi bisogni.

E voi mamme, come vi comportate con i vostri figli?
Riuscite ad essere nuove, a rinnovarvi per loro?

Io vorrei saperlo fare molto di più, ma spesso la fretta, l'abitudine e la disattenzione mi portano a replicare i miei comportamenti, senza che io ci faccia molto caso.





mercoledì 5 settembre 2012

A Parigi con i bambini


scoprire nella luce e nell'ombra immagini nuove

Parigi è una città dove le cose da fare sono moltissime e dove anche i bambini possono trovare tante situazioni a loro misura, ma la cosa che più ci ha nutrito in questi giorni è stato il viversi la città così com'è, con gli incontri casuali che quando sei nel tuo quotidiano spesso passano inosservati.


ballare con i suonatori di strada

incrociarsi in uno spazio infinito quasi vuoto

guardare immagini surreali


condividere passioni e giochi

giocare con la propria ombra

percorrere moltissimi gradini per raggiungere la propria meta

osservare dove si posa lo guardo degli altri e vedere cose nuove



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