martedì 30 ottobre 2012

educare con il cuore: inviare messaggi in prima persona




Ieri sera ho sperimentato per la prima volta in modo lampante il potere del linguaggio in prima persona: inviare messaggi in prima persona significa esprimere il proprio disagio assumendosi la responsabilità del proprio problema relativo a quel momento.

Stavo mettendo a nanna la Pesciolina ed era una di quelle sere in cui "ci vuole una vita" e più passa il tempo e più ti sembra che l'eccitazione aumenti invece che sciogliersi nel rilassamento: dopo tre quarti d'ora di "titta" (si, noi ci addormentiamo ancora così) io non ne potevo più ed iniziavo ad innervosirmi... Varie volte provavo a staccarla, ma lei si lamentava , piagnucolava e chiedeva il seno, che io le ridavo subito, per paura di farla stare male in un momento già così delicato.
A un certo punto però non ne potevo più e allora mi sono staccata e le ho detto: "Amore, io non ce la faccio più, sono quaranta minuti che continuiamo così, mi sto innervosendo!". 
Be', è stato incredibile, ma lei mi ha chiesto l'acqua, ha bevuto un sorso ed un nanosecondo dopo si è messa giù e stava dormendo!

Mentre i messaggi di disapprovazione hanno un potere distruttivo, in cui il ricevente di sente giudicato, colpevolizzato, umiliato o ammaestrato e possono avere un effetto negativo sulla concezione di sé che i nostri figli sviluppano; i messaggi in prima persona trasmettono rispetto e sincerità, e rendono i nostri bimbi liberi di assumersi a loro volta la responsabilità della risposta.

  • "Quando ci si limita a comunicare al figlio quale effetto abbia sul genitore un comportamento inaccettabile, il messaggio normalmente risulta in prima persona" 
  • " I messaggi in prima persona oltre a essere più efficaci per influenzare un figlio a modificare un comportamento inaccettabile per il genitore, sono anche più salutari per il figlio e per la relazione genitore-figlio"
  • "Un messaggio di questo genere ribadisce che lasciate a lui la responsabilità e che vi fidate della sua capacità di occuparsi costruttivamente della situazione nel rispetto dei vostri bisogni dandogli, così, la possibilità di cominciare a comportarsi in modo costruttivo"
  • " Dato che i messaggi in prima persona sono sinceri, essi inducono il figlio a inviare messaggi altrettanto sinceri quando è lui a provare un'emozione"
  • " La sincerità e l'onestà favoriscono l'intimità e una relazione genuinamente interpersonale. Mio figlio comincia a vedermi come sono e ciò lo incoraggia a rivelarsi a me così come egli è"

(citazioni tratte da Genitori Efficaci di Thomas Gordon).

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