giovedì 28 febbraio 2013

"il mio primo parto" di Giorgia Camarda



Il 14 settembre 2012 è stato il giorno più bello della mia vita!!
La mia gravidanza è andata molto bene,ho avuto nause solo il quarto mese... quello che mi ha fatto soffrire di più è stato il caldo soffocante dell'estate scorsa!!!
Con il pancione non é stato facile passare i mesi più caldi, ma grazie al climatizzatore e stando il più possibile in ammollo in piscina ce l'abbiamo fatta!!! Premetto che non ho voluto sapere nulla sul parto, da nessuna conoscente o amica, perchè credo che ogni persona viva questa esperienza in maniera soggettiva; ogni persona ha la sua soglia del dolore, ogni persona ha le sue ansie e paure quindi perchè fascirsi la testa prima?! 

mercoledì 27 febbraio 2013

"Piccolo canguro" di Guido Van Genechten

La tenerissima storia di un Piccolo Canguro e della sua Mamma Canguro, che ha un problema: Piccolo Canguro non ne vuole sapere di uscire dal marsupio e di iniziare a viversi il mondo... certo, il marsupio di mamma è caldo, sicuro e così comodo!

Ma Piccolo Canguro è ormai grande, ed è abbastanza pronto per il mondo; così Mamma Canguro lo porta in giro, a mostrargli quanta bellezza, quanto stupore e quanta ricchezza si può incontrare negli altri, ma...
Insomma, Piccolo Canguro non ne vuole proprio sapere, anche se in effetti qualcosa lo attrae anche, ma il timore dell'incognita è più forte su di lui, finché (è ormai sera, Mamma Canguro si appoggia stremata ad una roccia) e Piccolo Canguro vede qualcosa di inaspettato: un essere proprio uguale a lui, che fa dei salti straordinari e in un attimo e con grande naturalezza decide di provarci!

Una storia di amore e coraggio, per tutti i bimbi molto legati al caldo nido della mamma, che aspettano solo il giusto stimolo per trovare una loro prima dimensione di autonomia.

lunedì 25 febbraio 2013

"i miei 2 parti sono stati diversi uno dall’altro" di Barbara Giardina




i miei 2 parti sono stati diversi uno dall’altro
con la piccola ho rotto le acque il mercoledì sera e il giovedì mattina mi hanno indotto il parto con l’ossitocina
sono stata tutto il giorno con le contrazioni ogni 5 minuti,(non credo di poterlo mai dimenticare)poi il venerdi pom  dopo un bel bagno caldo finalmente mi sono dilatata
e dopo 2 ore e mezza di spinte finalmente è nata la mia piccola
il mio compagno è stato un valido aiuto in quei momenti,mi è stato sempre vicino in tutte e due le mie esperienze,ha anche tagliato in tutti e due il cordone ombelicale
la cosa che mi aiutato più di tutto è stato il respiro,mi sono resa conto che l’urlare non serviva a niente
devo dire che è stato un parto lungo e sono arrivata alla conclusione che noi donne abbiamo una forza gigantesca,
dopo ben 1 giorno e mezzo di travaglio ero stanca,affamata,dolorante ma con tutte le mie forze è nata una nuova vita

venerdì 22 febbraio 2013

"parto attivo di Caterina" di Cristina Brasola




Ho partorito un mese fa e grazie alla ostetrica che mi ha assistito Arianna e a un'amica Isabella che mi hanno chiesto di scrivere questa testimonianza che oggi ho dedicato questi momenti per raccontare un bellissimo momento della mia VITA, il parto di Caterina la nostra secondogenita.
Ho ancora un ricordo molto vivo di questa esperienza.
devo iniziare col dire che tutto è stato possibile grazie ad un lavoro di gruppo e a un grande valore ….
il valore di cui parlo e quello che considero più importante è quello chiamato VITA !

martedì 19 febbraio 2013

"i miei due parti" di Cristina Dezi



I miei due parti sono stati simili anche se ognuno con caratteristiche diverse, devo dire che nel primo parto, all'inizio del travaglio, soprattutto, c'era l'incertezza ed anche la paura di cosa sarebbe successo, tanti racconti, tante esperienze di altre persone non mi aiutavano a sentirmi rilassata ed a vivere tranquillamente quell'esperienza. Poi nel momento del dolore piu' acuto, una frase di una amica ostetrica mi ha aiutato: ricordati che le contrazioni durano qualche secondo, ma fra una contrazione e l'altra hai quasi tre minuti di pausa, goditeli e riprendi fiato, quei tre minuti sono tutto.

venerdì 15 febbraio 2013

"il parto attivo a casa" di Giulia Nonne


Ho partorito solo tre giorni fa e sembra esser passato già un mese..
E questo è un segno chiaro. 
Significa che l'esperienza della gravidanza e della nascita sono eventi della vita davvero 'straordinari', nel senso che ci permettono di astrarci dalla nostra abituale percezione del tempo, dello spazio, dell'abitudine del vivere e ci immergono in un 'altro' tempo e in un luogo che ci appaiono magici, perché governati da altre 'leggi'. D'altronde la Vita non è un miracolo?

martedì 12 febbraio 2013

come ti chiamerò mia piccola anima?

Secondo me il nome è tutto nella vita di una persona, è come un sigillo, che ci accompagna nel percorso  infinito dei nostri giorni. E così, infinite volte verremo chiamati, infinite volte ci presenteremo a qualcuno e forse qualche volta ci auto-invocheremo per chiederci qualcosa di più, o per ricordarci di noi stessi.
Scegliere il nome per una nuova vita è qualcosa di elettrizzante, si perché fino a poco prima questo nome non esisteva e questa vita non si sa bene dove fosse ad attendere se stessa... la scelta del nome è proprio un dono meraviglioso che facciamo a noi stessi e ai nostri figli.

Questo post partecipa al BLOG TANK di Donna Moderna
Quando è iniziata la dolce attesa della Fagottona non avevamo pronto un nome e per qualche mese non ci siamo posti la domanda, perché ci sembrava troppo presto, sentivamo in un modo intimo e forte che a certo punto qualcosa ci avrebbe suggerito il "suo" nome.


domenica 10 febbraio 2013

dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini



Ci siamo innamorati di questo libro, le immagini sono dolcissime, il messaggio è semplice, chiaro e diretto, tenero e forte allo stesso tempo.


Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini, di Mem Fox e Helen Oxnbury, ed. il Castoro.


venerdì 8 febbraio 2013

sulle prime paure!

Nei giorni scorsi siamo state dalla pediatra per la visita di controllo dei due anni: pur così giovane ci sono già alcune cose che fanno molta paura alla Fagottona, ed una di queste è "La Dessa!"
Quindi da un po' di mesi ormai andare dalla dottoressa è uno strazio, la cucciola piange a dirotto per tutto il tempo, io cerco di calmarla, la dottoressa si stressa e si innervosisce, io mi sento a terra, la Fagottona si stanca moltissimo e soprattutto ogni volta sembra andare sempre peggio!
Tanto che per Natale abbiamo chiesto alla nonna di regalarci un Kit da dottore della Djeco, che appena è stato aperto ha scatenato pianti e grida della piccola (e molta perplessità nella suocera), ma che ora è diventato uno dei suoi giochi preferiti!

lunedì 4 febbraio 2013

disfluenza transitoria... ovvero, l'incubo della balbuzie



E' da qualche giorno che sono in ansia e che continuo a ripetermi che NON devo preoccuparmi, che tutto sta seguendo il suo corso, che l'attitudine migliore è restare calma ed attendere che questa fase (assolutamente naturale nel suo sviluppo del linguaggio) passi.


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