lunedì 4 febbraio 2013

disfluenza transitoria... ovvero, l'incubo della balbuzie



E' da qualche giorno che sono in ansia e che continuo a ripetermi che NON devo preoccuparmi, che tutto sta seguendo il suo corso, che l'attitudine migliore è restare calma ed attendere che questa fase (assolutamente naturale nel suo sviluppo del linguaggio) passi.


Disfluenza transitoria: è una fase naturale dello sviluppo del linguaggio e coincide con un momento di preparazione alla parola. 
Generalmente, si risolve spontaneamente, senza lasciar traccia. Questo disordine interessa la quasi generalità dei bambini (dai 2 ai 4 anni) ma, più che un vero e proprio disturbo del linguaggio, è una manifestazione d’immaturità espressiva, di carenza di vocabolario, d’incompleta formazione di tutto l’apparato fonatorio e di incoordinazione coi centri verbo-motori. 
Questa balbuzie ricorre nel periodo in cui il vocabolario dei bambini è spesso inadeguato rispetto a ciò che vorrebbero comunicare, ed essi fanno un particolare sforzo per padroneggiare l'arrangiamento dei suoni.
E' un fenomeno temporaneo, che il bambino vive senza problemi e di cui quasi mai si rende conto, mentre il genitore può vivere questo periodo erroneamente con ansia.

Insomma, a me è venuto l'incubo della balbuzie, una paura stupida, di quelle che ti mandano in paranoia e paralizzano il fluire dei pensieri, impedendoti di rilassarti. 
A questa sensazione (già così inutile!) si aggiunge lo spirito della crociata: i miei pensieri cercano cause, azioni e sottili relazioni; animati da un senso di colpa, perché alla fine se qualcosa "non funziona" come dovrebbe "di certo è colpa mia!".
Inoltre sono diventata schiava di google, come ogni volta che qualcosa si intoppa nella salute di mia figlia, non riesco a staccarmi dalla rete e continuo a cercare informazioni, pareri, spunti di riflessione. Ricerca inutile perché, anche se tutti gli articoli che trovo tendono a tranquillizzarmi, io continuo ad alimentare le paure.

Quindi che si fa?
Be', prima di tutto proverò a disintossicarmi da google e poi da me stessa!

Per info maggiori:

5 commenti:

  1. Ecco disintossicarsi da se stessi...credo che il segreto sia questo...quant è vero! Un abbraccio cara. Silvia

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  2. Se può esserti di aiuto, una coppia di amici sta vivendo la stessa esperienza con la loro piccola di 3 anni. Anche loro sono molto a disagio e non riescono a non preoccuparsi nel vedere la loro chiacchierona inciampare spesso sulle parole. Anche loro sanno che è un fenomeno naturale e transitorio: il cervello va più veloce della lingua! Se capiterà anche a noi so già che cadremo inevitabilmente nelle stesse ansie e paure. Vedrai che presto la Fagotta non inciamperà più, come ha smesso di farlo quando ha iniziato a camminare ma già voleva correre! Un bacio!

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    Risposte
    1. Cara, grazie del tuo pensiero, in effetti in questi giorni qualcosa è cambiato, a un certo punto la cucciola (proprio quando stava balbettando sempre più spesso) ha fatto uno scatto di crescita nel linguaggio, ha iniziato ad articolare pensieri più complessi e ricchi di nuove sfumature, ed ha anche iniziato a sviluppare un io più sociale, a scherzare e ridere proprio come una bimba grande!
      Da quel momento l'insicurezza nel parlare è quasi sparita (in compenso ha iniziato a cantilenare parecchio!!!).
      La cosa che più mi sorprende è la velocità di cambiamento dei bimbi, e vorrei riuscire davvero a ricordarmi sempre che tutto è in continua trasformazione con loro.

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i tuoi commenti danno senso al mio blog, grazie!

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