venerdì 22 febbraio 2013

"parto attivo di Caterina" di Cristina Brasola




Ho partorito un mese fa e grazie alla ostetrica che mi ha assistito Arianna e a un'amica Isabella che mi hanno chiesto di scrivere questa testimonianza che oggi ho dedicato questi momenti per raccontare un bellissimo momento della mia VITA, il parto di Caterina la nostra secondogenita.
Ho ancora un ricordo molto vivo di questa esperienza.
devo iniziare col dire che tutto è stato possibile grazie ad un lavoro di gruppo e a un grande valore ….
il valore di cui parlo e quello che considero più importante è quello chiamato VITA !

Il desiderio che era nato dopo il concepimento era quello di poter trovare le migliori condizioni per far iniziare la vita di Caterina nel migliore dei modi, così da lasciare nella sua memoria il momento della nascita come un momento di serenità e di amore e nn di sofferenza o stress...
così insieme ad altre 2 mamme abbiamo raccolto un po' di informazioni sul territorio e poi abbiamo contattato un' ostetrica che ci garantisse la possibilità di realizzare il nostro sogno..
e' stato un percorso bellissimo e nn senza colpi di scena ma che ci ha permesso di far nascere in noi grandi consapevolezze.
il progetto era di partorire in ospedale ma ad un certo punto si presentava anche la possibilità di un parto in casa...in realtà prima c'erano un sacco di barriere/etichette culturali che mi ostacolavano la scelta perchè alla proposta di fare un parto in casa si presentavano subito queste risposte: è un “sacrilegio”  ..”non sai mai quello che ti può capitare”..”è troppo rischioso” ...”e se poi succede qualcosa ..i rimorsi di coscienza”..ecc chi più ne ha più ne metta!
Ho dovuto fare un gran lavoro per poter arrivare a fare la scelta migliore...
così quasi alla scadenza del termine per partorire sono arrivata a questa scelta che era quella che la  la miglior nascita per questa nuova creatura era di partorire a casa, nell'armonia e nella tranquillità delle mura domestiche! Lasciando quindi lontane la sala parto, l'ossitocina, le stanze dell'ospedale, le continue visite, per non parlare del fatto che la bimba appena nata deve essere visitata, lavata e solo dopo data in braccio alla mamma...nn lo trovavo giusto!
Devo dire che questa decisione nn è stata facile anzi è stata quasi un parto perchè mi metteva davanti ad una grande responsabilità...ero io che decidevo per la mia vita e per quella di mia figlia e nn delegavo tale responsabilità a nessun altro, ospedale o personale ospedaliero.
E' una gran fatica lo so ma l'esperienza che si vive è molto più ricca e intensa!
E così è arrivata Caterina!
Annunciata il giorno prima da continue contrazioni della distanza di un'ora ciascuna. Questo ci hanno permesso di organizzare gli ultimi preparativi come lasciare Mattia, il primogenito, alle cure degli zii e non da meno dirmi interiormente che era finalmente arrivato il grande momento che stavamo da giorni aspettando, visto che ero in ritardo della data della scadenza di ben 7 giorni. Tutto è stato molto silenzioso, l'arrivo delle ostetriche, nel cuore della notte, quando tutto il condominio in cui abito dormiva e tutto il parto, ogni contrazione arrivava con il suo dolore, ma subito dopo passava e ritornava di nuovo il silenzio, quello che diceva sono pronta per una nuova contrazione e per sopportare di nuovo il dolore... anche l'espulsione è arrivata nel silenzio, preannunciata da una precedente spinta. Caterina è arrivata presto, dopo la rottura del sacco, con poche spinte, anzi testa e corpo sono uscite quasi insieme, tanto era il desiderio di uscire...e  lei non ha pianto ! Infine anche l'incontro di Caterina con gli occhi di mamma e papà è arrivato nel silenzio perchè tutti eravamo assorti a fare la nostra prima conoscenza... nell'osservare ogni piccolo particolare della piccola creatura appena nata e viceversa a conoscere il mondo.
Nessuno quella notte ha sentito nulla! Sembrava che in quelle ore tutto  si fosse fermato per partecipare a questo miracolo. E tutti noi ne abbiamo gioito.
Oggi posso dire di essere grata a tutti quelli che mi hanno permesso di fare questa scelta: mio marito Massimiliano che mi ha supportato in questa scelta, dandomi la serenità di cui avevo bisogno, la mia carissima amica Simona che, grazie alle sue precedenti esperienze di parto, ci ha consigliato e aiutato a trovare le ostetriche, Carolina e Giulia, con cui ho potuto fare il bellissimo percorso e con cui ho potuto condividere paure, gioie, momenti intimi della nostra infanzia, desideri e aspettative del parto, le ostetriche che ci hanno assistito perchè ognuna per la propria esperienza professionale e personale hanno lasciato un segno indelebile del loro passaggio nella mia vita e in quella di Caterina. Non per ultimi i miei genitori e tutte le persone che ho incontrato nella mia strada perchè sono stati i miei maestri di VITA.

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