venerdì 29 marzo 2013

rituale di guarigione dalla varicella



Stamattina, mentre spalmavo le crosticine della piccola di pomata Ciderma, lei ha iniziato a ricoprirmi di stikers... per me era un gioco perfetto in quel momento, perché mi permetteva di curarla senza doverla rincorrere per la casa, ma solo dopo ho capito la reale portata di quel gioco: quello era il suo personalissimo rituale di guarigione dalla varicella.

giovedì 28 marzo 2013

e varicella fu...

All'inizio erano due puntini, secondo me brufoletti, frutto della cioccolata con cui avevano festeggiato la Pasqua al nido. Anche perché di febbre non ce n'era e l'umore era buono... c'erano stati in effetti nei giorni precedenti alcuni episodi di rabbia molto forti, che mi avevano preoccupata e scombussolata non poco, e per un attimo mi ero chiesta se fossero i prodomi di una malattia, ma poi in qualche modo ci ero passata sopra.

sabato 23 marzo 2013

libri per bambini


Ho fatto questo piccolo elenco (per una cara amica) ed ho pensato di condividerlo anche qui: sono i libri che (grazie ai consigli della mia adorata Silvia), ci stanno accompagnando in questo periodo, e che sono per noi sempre un importante veicolo per conoscere il mondo che ci circonda e per conoscerci un pò meglio, portare luce sulle nostre emozioni e scoprire nuove possibilità.

Per noi la formula "dimmelo con un libro" è sempre vincente!

P.S.
scusate la sintesi estrema con cui ho commentato i titoli, ma scriverne più di un'impressione veloce per ogni testo mi risultava impossibile... in ogni caso per alcuni di questi ho scritto in passato dei post, che potete leggere cliccando sul link collegato al titolo, e dove non ne avevo parlato io ho cercato in rete qualcun altro che lo abbia fatto.


giovedì 21 marzo 2013

"BLOGGER'S GOT TALENT: cerca, cerca... alla fine... HABEMUS TALENT!!!"



<<Questo post partecipa all'evento "Blogger's got Talent" ideato da Federica Mamma Moglie Donna (http://mammamogliedonna.blogspot.it), Micaela Le M Cronache (http://lemcronache.blogspot.it), Serena IdeaMamma (http://www.ideamamma.it/), Valentina di Mamy Chips & Craft(http://mamichipscrafts.blogspot.it/)  e Natalia di Tempodicottura (http://tempodicottura.it).
Per questo, ospito il post scritto da Maria Chiara Martin  del blog http://www.maryclaire-perlecose.blogspot.it/
Buona lettura!>>


mercoledì 20 marzo 2013

cambiare i riferimenti

C'è un passaggio di crescita bellissimo che si sta affacciando ai nostri giorni: la nascita della relazione (e della sinergia) fra bimbo e bimbo.
Questo week-end eravamo a trovare dei cari amici, che hanno da poco dato alla luce un secondo figlio ed a un certo punto è accaduto che ho visto LuciaEva parlare con Gabriele, il figlio dei nostri amici (di quattro mesi più grande), ed è stata una sorpresa di cui non ho compreso subito la portata!


mercoledì 13 marzo 2013

un passo indietro verso la mediazione

Ogni giorno che passa ci immergiamo sempre più in quella meravigliosa fase che viene definita terrible two: evvai!!!

Premetto che alla fine io ai terrible two non è che ci credo poi molto, o meglio, non metto in dubbio che sia un momento  in cui vien messo in discussione tutto ciò che prima era diventato (quasi) scontato e che: quando finalmente hai superato le ansie dei primi tre mesi, hai dato riposta ai dubbi del primo anno, e ti stai un po' abituando ad una sempre maggiore autonomia (del cucciolo e tua) arrivano questi giorni uragano, in cui tu devi stessa metterti in discussione, se vuoi uscirne serena.

Questo perché tuo figlio va veloce, cambia ogni giorno e soprattutto riesce a presentarti sempre nuove prove, a cui sei impreparata.

La nostra tragedia quotidiana da qualche giorno sono le scale: non ce nè, lei proprio non le vuole fare, e ogni volta sono scenate da manuale, da cui entrambe usciamo stremate, amareggiate, tristi.


lunedì 11 marzo 2013

"Francesco è un bimbo puntuale!" di Sabrina Simari




Ho partorito l'8 dicembre proprio da scadenza ipotizzata all'inizio della gravidanza (Francesco e' un bimbo puntuale!).. ho vissuto i nove mesi giorno per giorno senza pensare al momento del parto, ho ascoltato tutti senza farmi impressionare da nessuno, tanto avevo ben presente che ogni parto ha la sua storia. 
La mattina del 7 alle 07:30 sento un rumore come di un tappo che salta dalla bottiglia al basso ventre, il tempo di raggiungere il bagno sono venute giù le cascate del Niagara! Siccome non avevo nessun dolore e le acque erano pulite ho fatto le cose con calma e sono andata in ospedale. 


giovedì 7 marzo 2013

e poi il rosa a me "mi" piace!

Ok, niente convenzioni, niente stereotipi e niente luoghi comuni, indottrinamento e schemi precostituiti! E  poi ancora no alla limitazione della libertà personale e all'immaginazione... e poi... e poi: ma... e mi dico proprio MA!
Ma (primo): so di non essere così illuminata da poter essere sempre neutrale con mia figlia.
Ma (secondo): il rosa a me piace!

Questo post partecipa al Blog Tank di Donna Moderna


mercoledì 6 marzo 2013

"nascita di Giulio" di Silvia Serra




Ho partorito in una domenica di neve, una settimana esatta dopo il giorno che la ginecologa aveva previsto.
Le contrazioni erano partite due giorni prima, come da manuale, e al terzo giorno avevo capito che le cose stavano cambiando... i dolori erano più forti e vicini tra loro. Mi ricordo che sono stata tutto il giorno distesa sul divano, con un panno e la mia gatta sotto, quasi avesse capito cosa stava per succedere e mi volesse stare vicino. Verso sera, un po' preoccupata anche dalle condizioni meteo ho chiamato la mia ostetrica a casa. Sapevo infatti che in ospedale se non eri ancora " pronta" ti mandavano a casa e io non avrei retto i viaggi... così ho aspettato più tempo che ho potuto.

domenica 3 marzo 2013

la paura del buio



Da qualche tempo la Fagottona ha iniziato ad avere paura del buio, in particolare un pomeriggio, dopo il sonnellino, si è svegliata gridando e, dopo essere riuscita a tranquillizzarla, ho scoperto che "il buio mangia il naso" (e voi, lo sapevate?).
Da quel giorno la notte dorme con una tenue luce rossa accesa ed ogni sera, quando la metto a letto ci tiene molto a specificare: "la luce accegia!".

Qualche giorno fa, parlando con il papà gli ha detto che "il buio mangia tutte le cose", e lui le ha risposto che però "il buio è molto gentile, perché appena accendi la luce lui va via": che dire? 
Ho due poeti in famiglia ;)

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