martedì 30 aprile 2013

non mettere segni

Questo post nasce per rispondere ad antonellaVì, del blog "I colori dell'amore": una donna straordinaria che qualche giorno fa ha lanciato il contest "Se tu guardassi con il cuore oltre la disabilità" [che scade oggi e di cui scopro solo ora l'esistenza!], e che è una sfida a cui non voglio mancare... si, perché non voglio perdere l'occasione di farmi una domanda che di solito non mi pongo: la disabilità.




domenica 28 aprile 2013

acquario di Cattolica


Con i nostri amici umbri, che amiamo moltissimo, abbiamo passato questi ultimi giorni a Cattolica, per visitare l'acquario, rilassarci un po' e stare insieme: 7 coppie di amici ed un totale di 10 bambini, di cui 3 piccolissimi (vi autorizzo a giocare i numeri al lotto, e che portino bene!)

La visita all'acquario di Cattolica è stata densa di emozioni e di visioni inaspettate: appena entri nel grande parco che accoglie i vari padiglioni vedi queste lumacone rosa e ti senti subito entrare in una dimensione un po' fantastica, in cui potrai toccare con gli occhi il mondo acquatico.


La prima vasca che ti accoglie è quella dei pinguini: ma voi lo sapevate che i pinguini sfrecciano come Jet impazziti e giocano con le ombre delle persone che li guardano ad occhi spalancati? Sono subito all'inizio del percorso, ma per me sono stati i più emozionanti di tutto il giro e mi hanno commossa!


E poi incontri le tartarughe marine e tanti tipi di pesci, alcuni sono davvero bellissimi (hanno dei colori che sembrano dipinti) ed altri sono davvero bruttini, alcuni sono velocissimi ed altri praticamente immobili.


mercoledì 24 aprile 2013

l' ambiente per Maria Montessori

Sto seguendo da un paio di mesi un corso Montessori (per genitori ed educatori), tenuto da Elena Balsamo (pediatra ed autrice di due libri bellissimi), Paola Collina (educatrice montessoriana) e dalla Dott.ssa Natali (psicoterapeuta): il corso è bellissimo e ricco di spunti interessanti, di stimoli e di lavoro su di sé.

Il tema dell'ultimo incontro era l'ambiente e ciò che ci è stato trasmesso è stato così importante che sento l'importanza di condividerlo con chiunque!

L'ambiente è fondamentale per la vita di ognuno di noi, ed ancora di più lo è per un bimbo, e Maria Montessori vedeva nell'ambiente un vero e proprio maestro di vita.

giovedì 18 aprile 2013

c'è tempo per tutto!

"Lì dove è il tuo sguardo, l'ha sarà anche il tuo cuore" (una versione di Mt 6, 19-23): in questi giorni mi risuona fortemente questa frase nel cuore, perché sto osservando fortemente quanto tutto sia relativo... evvai!

Sono stata un'ora e mezza in banca per fare un'operazione (tra l'altro non era per me, ma era un favore) e dopo aver creato una coda da esodo dietro di me, aver messo ai lavori forzati 3 impiegate ed essermi fatta fare circa 12 censimenti (lo sapevate che esiste una meravigliosa legge antiriciclaggio?) non siamo riusciti a fare nulla: errore Push-44, o qualcosa di simile!

Stranamente però la mia sensazione era "ah, che carina questa mattinata di relazioni!", e quindi chiaccheravo amabilmente, osservavo il contesto, i volti, i suoni, sorridevo a tutti e mi rilassavo. Quando sono uscita sconfitta dalla Banca mi restavano almeno altre 4 cose da fare in mezz'ora, e stranamente la mia sensazione continuava ad essere "c'è tempo per tutto!".
Sono quindi passata in altri due posti e, mentre facevo quello che dovevo fare, ho "perso" tempo a chiaccherare ancora un po'; poi mi sono lanciata al Nido, per prelevare la Fagottona.

venerdì 12 aprile 2013

il passaggio di stanza

dalla culla al letto
E come si fa a capire quando è il momento giusto per passare dalla stanza di mammaepapà alla sua cameretta?

In generale io tendo ad introdurre i cambiamenti in modo graduale, molto graduale: da qualche parte ho letto "modificate una cosa per volta": ecco, io di solito cambio le cose così lentamente e gradualmente che quasi nemmeno ce ne accorgiamo [e che detta così sembra anche una cosa bella, ma in realtà credo che probabilmente mi accorgerò degli effetti quando nostra figlia sarà adolescente!]

Fatta questa premessa resta la domanda: come si capisce quando è arrivato il momento per fare il passaggio di stanza?


mercoledì 10 aprile 2013

il dono continua...



Con mio grande stupore ieri mi é giunto un altro bel dono da una neo-mamma dolcissima, Mamma Bia, del Blog Mamma... e ora che faccio?.
Il suo cucciolo ha meno di tre settimane e lei sta vivendo la sua bellissima avventura che mi ricorda tanto i miei primi momenti con LuciaEva, cosí preziosi, unici e importanti: grazie a te, Mamma Bia, perché leggendoti posso rileggere anche un po' della mia storia, e posso ricordare (e comprendere) molte cose importanti sulla strada percorsa, perché sono appena due anni ma sembra giá un'infinitá!

Il "Liebster blog award" è un'iniziativa creata in Germania per premiare blog meritevoli, che hanno meno di 200 follower.


lunedì 8 aprile 2013

un pensiero che mi premia...


In questi giorni in cui tutto mi sembrava un po' nero ho scoperto che stavo semplicemente guardando dalla parte sbagliata...
Mi sono sentita sola e poi invece ho scoperto che sono circondata di ricchezza: ricchezza nelle persone che conosco e che mi circondano d'amore grande certo, ma anche ricchezza nelle appassionate pagine di diario (o Blog, che dir si voglia!) che vado a leggere sul web per nutrirmi, confrontarmi e confortarmi.

In questi mesi ho scoperto sempre più una vicinanza nuova, fatta di aperture e di racconti di Vita, che ti portano velocemente in un'altra dimensione, in un modo così intenso da farti rivedere in un attimo tutti i tuoi "se" e i tuoi "ma".
Le parole dei Blog, che ho sempre semplicemente letto, sono entrate piano piano più nel mio cuore, facendomi sentire a casa.

E proprio in questo momento così speciale Neve Verde, una delle mie prime grandi passioni, mi ha mandato un pensiero che mi premia, un "Very Inspiring Blogger Awards".


giovedì 4 aprile 2013

il potere del linguaggio in prima persona

Ho già accennato qui al momento difficile e complicato che ci stiamo vivendo nel fare le scale... 

Dopo la tregua (che avevo deciso di concederci perché la tensione era diventata insopportabile e partiva ormai automaticamente ogni volta che ci si presentavano delle scale da fare) ho provato ad invertire la rotta e a forzare un po' la mano.

Ad un certo punto mi sono detta basta (!) e, come spesso succede quando le scelte non sono davvero "scelte" ma solo delle reazioni, ho deciso che ormai la tregua era durata abbastanza, che io non ne potevo più e che lei doveva decidersi a salire le scale da sola: insomma, è stato un vero fallimento!
La frustrazione provata dalla Fagottona è stata tale da farla piangere di rabbia e reagire fortemente, in modo anche violento, verso di me e verso gli oggetti intorno a lei.

Naturalmente il mio sconforto era alle stelle: ho ripreso a portarla in braccio su e giù dalle scale, spiegandole ogni volta il motivo per cui lo facevo e ciò che in realtà volevo.

Ma finalmente ieri c'è stata una nuova risposta: scendendo dalla macchina le ho detto: "io ho bisogno che tu salga le scale da sola, perché non ce la faccio più", ed il papà ha aggiunto "tutti abbiamo bisogno che tu salga le scale da sola" e quando poi l'abbiamo presa in braccio - novità - lei stessa ci ha chiesto di essere messa giù e di fare da sola.

Le volte dopo non siamo ancora riuscite a riprodurre la magia... e a volte mi prende ancora lo sconforto, ma sto cercando di ancorarmi fortemente al potere del linguaggio in prima persona e di rilassarmi, sto cercando di sviluppare fiducia in me e in lei.

martedì 2 aprile 2013

"nascita di Alice" di Patrizia Chimera



La previsione di nascita di Alice era fissata per venerdì 3 dicembre... ma lei niente...Dopo aver fatto presepe e albero, alzando scatole e portandole su e giù per le scale per invogliarla a nascere (e per non dover fare ogni giorno il tracciato!!!!!), niente da fare... Poi all'improvviso domenica notte dei fortissimi 
dolori alla schiena, abbastanza frequenti e regolari...
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