martedì 30 luglio 2013

in partenza per il Portogallo!

Finalmente il momento é arrivato: siamo in partenza per il Portogallo! É il nostro primo vero viaggione con la bimba... e, certo, con lei ci siamo sempre mossi ed abbiamo girato molto, siamo stati anche a Parigi lo scorso anno, ma questa volta é diverso... o almeno, io lo sento cosí!

Quindi, giovedí mattina aereo fino a Madrid, poi macchina a noleggio e, dopo aver raggiunto due carissimi amici (con tre cani, gulp!), si parte per tre settimane di campeggio, mare e meravigliosi luoghi da scoprire.

Ancora dobbiamo decidere che giro fare e quali cittá visitare, ma a noi i viaggi piacciono cosí: poco strutturati e molto molto ispirati al sentire del momento, alle persone incontrate ed alle suggestioni ricevute ;)
Unica certezza: Lisbona, che desidero vedere da quando (circa vent'anni fa) dopo una litigata con mio attuale boys del momento, andai al cinema da sola (per la prima ed unica volta) a vedere Lisbon Story, che non mi piacque per nulla (ero troppo giovane, forse), ma che mi lasció una fortissima attrazione verso questa pittoresca e sognante cittá.

Dovremmo avere una connessione e quindi spero di riuscire a condividere immagini e sensazioni raccolte in viaggio!

A presto :)



giovedì 18 luglio 2013

chiuso per ferie?

Si! Chiuso per ferie!!!

... No, non è vero, ma in effetti è un po' così che mi sento in questi giorni... Ho il desiderio di digiunare dalla rete: questo gesto automatico che mi porta a prendere in mano l'iPhone ogni tot alla ricerca di qualcosa che possa colmare un vuoto di attenzione, che mi sottrae dal momento presente alla ricerca di un nulla che possa occupare un po' di spazio, dove invece la domanda di senso c'è, se la di lascia emergere, insomma tutto questo mondo così social che peró è legato a un presente che ti fa volare poco, troppo poco, almeno per ciò che desidero io ora, tutti questi Like che ti danno l'illusione di importanza... insomma, sto iniziando a starmi un po' antipatica, nelle mie forme di dipendenza spasmodica dal network ;)

Quindi, pochi aggiornamenti in questi giorni, mentre mi ricarico e cerco un po' d'ispirazione altrove: nella carta stampata, nei paesaggi e negli sguardi delle persone.

Intanto, buona estate a tutti!

sabato 6 luglio 2013

addio al pannolino: un anno dopo

Siamo in piena estate ormai e molti genitori si apprestano a sostenere i propri cuccioli nel dire addio al pannolino: mi sembra ieri quando, un anno fa, abbiamo iniziato i nostri primi passi in questa direzione ed inquesti giorni mi sono trovata spesso a pensarci, quindi vorrei condividere cosa ho imparato da questa esperienza.
La prima cosa che ho imparato è che una volta tolto il pannolino ci vorrà un tempo prima che il bimbo "impari" a riconoscere, verbalizzare e controllare lo stimolo: per ogni bambino è diverso, alcuni ci mettono un attimo, altri qualche giorno oppure addirittura dei mesi, quindi bisogna avere tanta fiducia e pazienza. La prima fase è proprio prendere consapevolezza di ciò che accade al proprio corpo (cosa non scontata, visto che per tutta la vita questo processo è stato automatico, nascosto ed anche super assorbito!) per cui è naturale e giusto che facciano pipì e cacca addosso.

Io mi ero munita di tele cerate per proteggere i divani e il letto e ne avevo anche tagliato dei pezzetti per il passeggino e per il seggiolino della macchina.

Una mia meravigliosa amica mi aveva prestato degli stracci super assorbenti in microfibra, che mi portavo sempre dietro: avete presente essere al bar ed accorgersi di avere battezzato il pavimento di fronte al banco delle brioches? Ecco, con un bel rimedio pronto in borsa vi assicuro che l'imbarazzo assoluto che vi assale si smorza un tantino ;)

Naturalmente avevo sempre in borsa anche due o tre cambi completi per la cucciola e il mio vasino portatile (di cui ho parlato qui), che non è di certo indispensabile, ma che a me ha aiutato molto!

Ogni due ore circa (se non si rifiuta potete provare anche più spesso) invitateli a venire sul vasino e intratteneteli con qualche bel gioco (noi leggevamo un sacco di libri). Meglio ancora se fate pipì insieme: i bimbi ci adorano, siamo così importanti per loro e importante (e vitale) è imparare da noi.

Non forzateli mai, dev'essere una gioia e, se dovessero andare in contrapposizione, smettete di proporre il vasino ed aspettate un tempo prima di riprovarci (magari in modo diverso). Io, quando c'è stata la fase della contrapposizione la lasciavo comunque senza il pannolino, per lei non era un fastidio bagnarsi, ma ogni bimbo è diverso e la cosa migliore è sempre cercare di fare ciò che mette lui a suo agio!
Ah, una cosa importantissima: non sgridateli mai, nè umiliateli o derideterli, quando la fanno addosso, è davvero terribile e controproducente!

E soprattutto divertitevi! Acquisire il controllo degli sfinteri é una fase importantissima nel percorso di ogni essere umano, un primo passo dalla dimensione di dipendenza (in cui il bambino ha bisogno di avere tutto) verso una conquista di autonimia, in cui inizia a donarvi egli stesso qualcosa: la sua cacca e la sua pipì. 

Ognuno ha il diritto assoluto di vivere la propria crescita nella gioia!

P.S.
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