mercoledì 11 settembre 2013

"L' onda" di Suzy Lee



Questa estate sull'Atlantico abbiamo fatto un'esperienza poco piacevole: eravamo in riva al mare che giocavamo con le grandi e gelide onde ed una di queste ci ha colto di sorpresa, facendoci cadere sott'acqua. Ho provato a tenere LuciaEva fuori, ma con un braccio tenevo stretta lei, con l'altro cercavo di recuperare l'equilibrio ed il risultato è stato che entrambe siamo state un po' sbalottate dall'acqua ed abbiamo bevuto. 

Naturalmente l'esperienza ha spaventato la cucciola, che da quel momento ha avuto paura del mare (mannaggia me, ci mancava solo quella!). 
Quindi, al nostro rientro, cercando di superare i miei sensi di colpa, ho preso questo libro bellissimo di Suzy Lee "L'onda". Spesso l'avevo visto in negozio, ma sempre gli avevo resistito perché è un "silent book" ovvero un libro senza parole e sinceramente non mi sentivo all'altezza di un libro così, perché anche se c'erano delle immagini bellissime io non sapevo come leggerglielo!

Ho scoperto però che leggere un silent book è bellissimo: puoi lasciarti andare a tutto ciò che ti viene, sperimentare modi e stili differenti (in base al tuo stato d'animo o a quello del piccolo uditore), oppure semplicemente ascoltare ciò che il bambino ha da dire (che poi è la parte che io preferisco).
Puoi essere telegarfico (quando magari sei un po' a corto di energia e fantasia) oppure dilungarti alla scoperta di particolari e sfumature nascoste, puoi fare delle rime oppure narrare una lunga storia; puoi chiamare il personaggio come vuoi tu, oppure non dargli nessun nome;  puoi semplicemente farti (e fare) delle domande; puoi restare in silenzio ad osservare queste bellissime immagini che riescono a dire moltissimo senza l'uso di parole.



14 commenti:

  1. certo è interessante leggere un libro così, perchè i bambini possono partecipare molto attivamente alla lettura, liberando la loro fantasia... Grazie per io suggerimento :-)

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  2. In effetti con i libri cosi la fantasia viaggia davvero..bello :)
    darling

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  3. Io, in un centro sociale per minori, facevo una cosa simile nel gruppo dei piccoli (4-6 anni) ma con i loro disegni.
    Diventavano una storia che poi mettevamo su foglio e trasformavamo in recita...come vorrei farlo di nuovo

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    1. Bellissimo!!! Appena la cucciola crescerà vorrei provare con lei!

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  4. bello!! Almeno è servito? ha aiutato la piccola?

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    1. Mah, guarda, lei ha passato l'estate a riprodurre l'esperienza in varie forme, giocando con la sabbia, facendo disegni, usando conquille (conchiglie) e pumie (piume) di gabbiano... Non ha però più osato avvicinarsi al mare :( però, dopo un po' di titubanza è andata il piscina (dove l'acqua era bassissima!).

      Insomma, la paura resta, ma lei ama molto l'acqua e credo che quando incontrerà un mare un po' meno maestoso proverà ad affrontarla!

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  5. :-)
    Se puoi, procurati l'altro suo libro, sulle ombre...;-)

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  6. Che bello questo libro, lo conosco molto bene! Scusa ma non potevo fare a meno di commentare... quando si parla di bei libri mi viene sempre voglia di impicciarmi!

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    1. Impicciarti ogni volta che vuoi, per me è sempre un piacere :)

      Adesso vengo a conoscerti sul tuo blog!

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