lunedì 2 settembre 2013

primo giorno di nido

Primo giorno di nido, sono sveglia dalle 6.34 di stamattina, ho aperto gli occhi e non sono più riuscita a chiuderli.
Nonostante sia già il "secondo anno di scuola" per me è come se fosse il primo giorno di tutto, la nostra prima separazione, con la sua intensa forza d'attrito: dopo tre mesi di "insieme giorno e notte" riabituarsi al cambiamento richiede qualche istante e un po' di coraggio.

Naturalmente la separazione è stata abbastanza difficile e fin dalla strada che ci portava passo dopo passo all'edificio in cui l'avrei lasciata, ci sono stati i segnali dello strazio che ci avrebbe accolte in quel momento.

Sono io che non funziono come mamma? Perché mi preoccupo tanto? Tutti a dirti 'sta storia che se la mamma è tranquilla il bambino è tranquillo... e allora grazie tanto, così mi sento pure in colpa!
E poi intorno a me tutti non vedono l'ora che il nido riprenda, e (senza offesa, ma) mi sembra di essere circondata da genitori che aspettano solo di liberarsi dei propri figli... ma è possibile?


In ogni caso rispetto all'anno scorso qualcosa di diverso c'è, ed è questo: ora io so che la mia bambina può farcela, so che dietro una crisi di pianto si nasconde la possibilità di generare nuove risorse interiori, so che lei può gioire dello stare lontana da me e so che (grazie a questo dividersi) può crescere, può rafforzare il suo nucleo interiore. Fare la sua vita.

Si, lo so che sembrano menate, e forse lo sono, ma questo è ciò che provo, e questo è ciò che sto pensando e mi piacerebbe tanto non sentirmi così sola in questo...

12 commenti:

  1. Ciao mamma di cuori! Come ti capisco!!! Anche io è Michy abbiamo passato tre mesi in simbiosi e senza nemmeno il papà. La prossima settimana comincia una nuova avventura: la scuola d'infanzia. Sono felice per lui, per le nuove avventure che lo aspettano, i nuovi amici, l'inglese, la musica, la ginnastica!! Se potessi farmi piccola, piccola entrerei con lui. Però sarò li, ogni giorno, all'uscita ad aspettarlo e a sentire tutti i suoi meravigliosi racconti!! E io mi sentirò un po' sola e all'inizio sarà dura riabituarsi a stare senza. Piano piano ritroverò i miei spazi e un pezzettino della mia vita. Penso che succeda così a tutte noi mamme a tempo pieno;-)) ti abbraccio forte e spero che ora ti sentirai un po' meno sola.... Francesca

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    1. Che bella che sei, grazie... Mi hai commossa tanto, sai?

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  2. Ciao cara, non sei sola!!!
    quante mamme si sentono come te!
    noi iniziamo a fine ottobre il nido, e sono felice..poi io lavoro gia' da quando aveva 7 mesi, anche se 3 giorni a settimana, e siamo abituate a lasciarci...l'unico modo per me e' non pensarci, concentrarmi solo sul fatto che sta crescendo, e' giusto cosi'..e' tutto normale, e dobbiamo fargli spiccare il volo ;)
    darling

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    1. Ecco, probabilmente è proprio questo che non riesco a vedere "che è giusto così" perché sta crescendo... È lì la mela bacata ;)

      Però sono d'accordo con te, così si inizia a volare!

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    2. Io parlo in teoria..ne riparliamo a fine ottobre, quando tocca a me..
      pero' voglio concentrarmi sugli aspetti positivi
      ...
      tipo gioca con altri bimbi e non solo i nonni ;)
      darling

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  3. mattia ha iniziato stamattina il primo giorno d asilo, e non e' andato per niente bene gia' lo sapevo..so che saranno mesi tosti.
    il mio piccolo e' un mammone super attaccato a me.
    non mollo e ogni giorno si dice una conquista, speriamo..
    in bocca al lupo..

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    1. Sai che ti capisco! Non mollare, bisogna avere davvero fiducia e fermezza... Vedrai che ce la faremo :)

      Crepi il lupo!

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    2. ti seguiro'....vedremo come andra' nei prossimi giorni..io di solito aggiorno una volta a settimana il mio blog ;)

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  4. Ciao!, no, non sei per niente sola... Anche se ognuna di noi vive situazioni apparentemente diverse, siamo accomunate dagli stessi dubbi e incertezze. Io vivo "l'altra parte della barricata": ho lasciato un lavoro che mi piaceva tantissimo perché difficile da raggiungere e ho deciso di prendermi un periodo da dedicare solo alla mia bambina. Ma per quanto sia entusiasta di vederla crescere così da vicino, parecchie sere - dopo avere passato magari una giornata no - mi trovo a pensare: ma farò la scelta giusta o dovrei iscriverla al nido? Poi al mattino, passata la stanchezza, ritrovo l'entusiasmo di sempre e quei dubbi mi sembrano lontani. Ma poi incontro altre mamme che la pensano diversamente e rimetto tutto in discussione... Forse la risposta giusta è lì, nel nostro cuore, nelle incertezze e nei dubbi, nella possibilità di poter cambiare idea

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    1. Grazie Isabella per questo importante punto di vista, è proprio così, non esiste la formula magica assoluta, ma la ricchezza di ognuno di noi...

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  5. Se ti puó servire un altro punto di vista ti dó quello di mia figlia di 4 anni e mezzo che non vede l'ora che cominci l'asilo. Per loro la scoperta dell'altro e dello stare insieme è davvero una grande avventura!!!!

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    1. Ma infatti spesso penso che sia più io che lei ad avere resistenze... Ma ci sto lavorando, giuro ;)

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