martedì 4 febbraio 2014

le lettere smerigliate

A un certo punto, ero così affascinata dalle lettere smerigliate, che ho pensato di prenderle alla mia bimba...

Inizialmente il suo interesse è stato pari a zero, quindi io non l'ho assolutamente forzata, ed ho semplicemente lasciato che questo strumento rimanesse a sua disposizione su uno scaffale. Poi lei ha iniziato a giocarci a modo suo (cosa che le ho lasciato assolutamente fare) e quando mi sono accorta che potevo "inserirmi" ho iniziato a mostrargliele.


Da una volta all'altra sono passati giorni (a volte anche mesi!) finché non mi è sembrato che il suo interesse e la familiarità verso l'oggetto divenissero maggiori.

Le lettere restano a sua disposizione, e quando lei desidera giocarci le prendiamo, non voglio ottenere nulla di speciale dalla mia bambina, ma semplicemente mettere a disposizione per lei degli oggetti che la sostengano nei suoi interessi e nelle sue passioni, permettendole di affinare le sue abilità e competenze.

Qui sotto vi riporto i miei appunti sulla lezione che ho ricevuto, sperando possano essere utili a chi ne è interessato.

Lo studio delle lettere per la Montessori inizia dai 3 anni e mezzo e parte con le vocali, che vengono usate per prime perché hanno un suono puro, mentre le consonanti devono essere accostate ad una vocale per  avere un suono buono da poter sentire.

Posso presentare l'attività mostrando la prima vocale: con la mano sinistra tengo ferma la lettera e con due dita della mano destra (indice e medio) la percorro seguendo il medesimo movimento che farei per scriverla e pronunciandone il nome (ovvero emettendo il suo suono); prendo  poi una seconda lettera e ripeto l'esercizio.

A questo punto eseguo la lezione dei tre tempi (di cui ho parlato qui), ovvero, dopo aver definito il nome corretto di entrambe le lettere, chiedo al bambino di porgermene prima una e poi l'altra e successivamente le mischio e chiedo "come si chiama questa? e questa?".

Dopo qualche giorno ripresento le stesse lettere.
Ogni volta posso presentare tre lettere alla volta, finché sono conosciute e quando ne aggiungo una nuova tolgo la prima che gli avevo mostrato, tenendone sempre due che conosce.

Dopo aver studiato le vocali posso passare alle consonanti, e dopo un paio di mesi che ho presentato le lettere posso associare consonanti e vocali.

Studiando le lettere con i nostri bimbi scopriremo che non è necessario che gliele insegniamo tutte, dopo averne viste una decina loro iniziano ad apprenderle da soli.

P.S.
Nell'immagine che potete vedere stiamo studiando contemporaneamente il corsivo e lo stampatello, questa è stata una mia scelta (di prendere entrambi i caratteri), ed il fatto di presentarle insieme mi è stato suggerito dalla straordinaria donna che mi ha mostrato come usarle.

6 commenti:

  1. Che belle. Le hai comprate (se si dove?) o le hai fatte tu?
    Buon we!
    :-)

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    Risposte
    1. Ciao, le avrei volute fare, ma queste sono più belle e le ho prese qui

      Ciao, io li ho presi in line qui
      http://www.montessori-material.de/it/
      Hanno dei costi abbastanza ridotti rispetto ad altri ;)

      Buon weekend!

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  2. Ciao Isabella, è dall'anno scorso che seguo il tuo blog, ma non ho mai avuto il coraggio di commentare! Io ho due bambini nati a novenbre 2010 e febbraio 2012, molto vicini all'età della tua piccola. Anch'io mi sto appassionando al metodo Montessori, e mi sto informando. Ho letto il bellissimo "Libertà e amore" di Elena Balsamo... Per quanto riguarda la scuola dell'infanzia montessori, dalle mie parti ce ne sono tante, ma hanno rette di frequenza esorbitanti (da 500 € al mese esclusi pasti e trasporti)! Per questo sto valutando di comprare dei materiali montessoriani, almeno per proporre qualche attività ai miei bambini. Tu come ti trovi con il sito che hai consigliato? I materiali sono di buona qualità? Io in alternativa ho trovato solo Gonzaga Arredi, ma è molto più caro. Cosa mi consigli?
    Continuo a seguirti,
    Giusi

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    1. Ciao Giusi... grazie di avermi commentata, non sai quanto è prezioso per me sentire la voce di chi mi legge... spesso mi sembra di parlare al vento e vado un po' in crisi :)
      Io col sito mi sono trovata bene, almeno per la maggior parte dei materiali che ho preso (e non ne ho presi molti, però!). In generale mi è stato detto che i materiali di matematica con le perline sono fatti male, quindi sconsiglio di prenderli (non sono precisi).
      Io poi avevo preso anche le spolette dei colori, che sono bellissime, ma su 9 sequenze da 7 spolette ognuna devo dire che 3 sono fatte male (il blu, il giallo e l'arancione): quindi adesso sto cercando di correggerle io, dipingendole con i colori giusti, ma non è semplice come pensavo trovare la gradazione esatta e comunque il risultato non è ottimo (non riesco a dare il colore in modo uniforme e senza che si veda il tratto del pennello!).
      Invece, sia gli incastri, che le lettere ed il puzzle di botanica che ho preso sono davvero belli...

      Del resto, con i costi di Gonzaga non c'è paragone, loro hanno dei materiali splendidi, ma costano una fortuna!

      Ho anche provato a guardare su Amazon e su Ebay, anche lì a volte si trovano cose interessanti, ma non mi sembravano molto economiche...

      Dai, fammi sapere cosa decidi!
      e grazie ancora di avermi scritto...

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  3. Ciao Isabella,
    grazie per i consigli!
    Io, sinceramente, sono indecisa su cosa comprare per cominciare. Da una parte sto aspettando di mettere via un pò di soldi per fare un ordine multiplo, per via delle spese di spedizione.
    Dall'altra sono confusa: mi piacciono tante cose... Prenderei per primi, credo, o la torre rosa o gli incastri solidi, e poi qualcosa di geografia (mappamondo o puzzle del planisfero).
    Adesso comunque sul sito non hanno più nè le cifre nè le lettere smerigliate, che mi piacerebbero molto. Ma posso chiederti perchè ti sono stati consigliati entrambi i caratteri insieme? Qual è il motivo che sta dietro? E poi, li usi tutti e due sia in maiuscolo che in minuscolo?

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    Risposte
    1. Durante il corso che ho seguito ci è stata sottolineata molto, molto chiaramente l'importanza del corsivo: che risponde a un gesto naturale, aiuta la lettura, e coinvolge l'intero corpo; a differenza dello stampato, che è spezzato, lento, e riduce i movimenti (al suo estremo arriva oggi il digitale, che utilizza solo le dita). Le implicazioni sono molteplici, e forse io non sono nemmeno in grado di spiegarle bene; ma ciò che ci è stato detto mi ha raggiunta. Il corsivo facilita la lettura, perché le lettere fluiscono una nell'altra e risponde a un gesto più naturale (i primi segni dei bambini sono cerchi). Inoltre ci spiegavano che è addirittura terapeutico (ma questa è un'altra storia), ragion per cui io, dopo tanti anni di stampato ho riscoperto il corsivo, e non ti nascondo che all'inizio è stata per me una fatica!

      Poi comunque io le ho volute prendere entrambe, perché mi rendo conto che siamo circondati da caratteri in stampatello, e quindi volevo agevolare la capacità di comprensione di ciò che la mia bimba vede intorno a sé.

      Su consiglio della nostra formatrice gliele presento insieme, ma non ti nascondo che a mia figlia risulta più facile leggere lo stampato, secondo me perché in effetti, lo vede poi ovunque!!!

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